COLLEGHI E COISCRITTI
e scordano sempre il perdono
E SCORDANO SEMPRE IL PERDONO
1/8/20261 min read


Anno Domini 1992
Usciamo io, all'epoca non ancora 30enne, insieme ad un Collega, un gran Signore che era (mi piace qui ricordarlo) l'Avv. Paolo Bombaci già quasi 70enne...al momento ho vinto io, ma ci fermiamo insieme a parlare, lui mi guarda e mi chiede :
"Ora che il giudice ha rigettato la mia richiesta di sospensione dell'esecutività delle cambiali che fai ? esegui immagino..."
"No.." gli rispondo .." perchè le tue eccezioni mi hanno fatto venire il dubbio sulla genuinità dei titoli e dunque in fin dei conti non farei un buon servizio nemmeno al mio cliente se poi all'esito della causa di merito si trovasse a dover restituire i denari"
Mi tende la sua mano grande, stringe con forza la mia, e mi dice :
"Tu sei un gran Signore, un vero Avvocato !!"
Me ne vado via onorato e quasi commosso dalla stima di un anziano della nostra amatissima Professione
(per inciso all'esito della causa di merito si accertò che le cambiali erano giunte al mio cliente mediante firme di girata falsificate, dunque feci un buon servizio al mio cliente, alla controparte ed anche alla Giustizia)
Anno Domini 2019
Scrivo ad uno che "sta iscritto al mio stesso Albo" per chiedergli un rinvio della mediazione, ma lui mi risponde "che no".
Due mesi dopo mi chiede lui un rinvio per un'altra mediazione ed io gli dico "che si"
Gli riscrivo poi cercando di fargli notare la differenza di comportamento, quello stile insomma che un tempo (lontanissimo ahimè) si chiamava "Colleganza".
Ma dubito l'abbia capita, lui non si chiama Paolo Bombaci